Cinque cose successe nel tech che vale la pena sapere. Due righe a testa, link alla fonte.

Gemini 3.5 Pro pronto per il 17 luglio, dopo una riscrittura da zero
Google aveva puntato a giugno, poi ha buttato via il modello base e l'ha ricostruito da capo per risolvere problemi di efficienza sui token segnalati dai tester. Ora punta al 17 luglio con una finestra di contesto annunciata da 2 milioni di token, il doppio della versione precedente. Nessun model card ufficiale ancora, quindi i numeri restano da verificare quando arriverà.

DeepSeek si costruisce il chip per non dipendere più da Nvidia e Huawei
Da circa un anno DeepSeek lavora in silenzio a un chip proprietario per l'inferenza, il compito di far girare i modelli già addestrati. L'azienda ha usato GPU Nvidia H800 e poi è passata agli Ascend di Huawei, ma vuole affrancarsi da entrambi. Le regole USA sull'export di strumenti di produzione avanzati restano l'ostacolo più concreto.

Da questa settimana ogni auto nuova venduta in UE ha una telecamera puntata sul guidatore
Dal 7 luglio ogni auto, furgone, camion e bus di nuova immatricolazione nell'Unione Europea deve montare una telecamera interna che segue sguardo e movimenti della testa. Se l'attenzione cade troppo a lungo, tra 3,5 e 6 secondi a seconda della velocità, parte un avviso visivo, sonoro o tattile. È l'ultima fase del regolamento generale sulla sicurezza dei veicoli.

Microsoft taglia 3.200 posti in Xbox e vende quattro studi
La nuova CEO di Xbox, Asha Sharma, l'ha definita la ristrutturazione più grande nella storia della divisione. Compulsion Games e Double Fine diventano indipendenti, Undead Labs e Ninja Theory vengono cedute, Arkane Studios è in cerca di una nuova casa. Il motivo dichiarato: margini tre-dieci volte più bassi delle altre piattaforme e studi che perdono 64 centesimi per ogni dollaro investito.

Il primo ransomware guidato interamente da un agente AI
I ricercatori di Sysdig hanno documentato JADEPUFFER, un attacco di estorsione contro un database che dall'accesso iniziale fino alla cifratura dei dati è stato condotto da un agente AI, senza un operatore umano al comando. L'agente ha corretto da solo i propri errori, in un caso passando da un login fallito a un accesso funzionante in 31 secondi. La soglia per lanciare un ransomware ora coincide col costo di far girare un agente.
Se una di queste ti serve per un progetto, scrivici.
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